MARKETING TURISTICO

Le radici del marketing: la Brand Vision applicata al turismo

Comunicare identità e valori. Guardare i film con Meryl Streep.

Chi lavora nel marketing turistico ogni giorno si siede alla scrivania e, prima di fare qualsiasi cosa, prima di attivare una campagna o di scrivere un “semplice” post, deve tenere presente 3 aspetti fondamentali:

  • L’identità e i valori dell’azienda

  • Le persone, ovvero i viaggiatori

  • Il territorio, dove azienda e viaggiatore si incontrano

 

In un mondo ideale, una buona strategia di marketing turistico dovrebbe partire proprio dall’identità dell’azienda (brand identity) e dai suoi valori; questi andrebbero poi espressi attraverso l’identità verbale e visiva, in modo da rendere unica e riconoscibile l’azienda.
I valori, condivisi dalle persone, faranno sì che queste diventino clienti, aderendo al brand e alla mission e vision che l’azienda si è data.

Dico dovrebbero, dico “in un mondo ideale” perché troppo spesso le aziende si concentrano solo sugli obiettivi di crescita e sulle loro personali interpretazioni dell’andamento del mercato. Si dimenticano di fare un passo indietro e collegare tutti in puntini. Poi qualcosa non va, il fatturato non cresce più o quel nuovo progetto fatica a decollare e ci si chiede come mai.

Per fortuna, non è mai troppo tardi per costruire un’identità aziendale, di un progetto o di una linea di prodotto,  che sia più vicina alle persone e lontana dai “leader di settore”. Perché “se i brand sono davvero come gli esseri umani, allora devono parlare come loro, emozionarsi come loro ed essere imperfetti come loro.” – Ninja Marketing


Ora dimmi: Qual’è lo scopo della tua azienda, progetto o linea di prodotto? (a parte “uè, fatturare, fatturare e fatturare!”)

 

Stai in qualche modo cambiando la vita dei tuoi clienti, semplificando qualche attività, realizzando un desiderio, supportando qualche sfida quotidiana? Trovare questo elemento distintivo è di vitale importanza e poi, qualsiasi cosa sia, devi dirla!
Le persone hanno bisogno di un motivo per sceglierci, per scegliere noi tra centinaia di aziende che fanno la stessa cosa, tra centinaia di progetti tutti uguali.

Quindi: identità, valori e “perché scegliere te” sono le fondamenta della Brand identity e, insieme, servono a emergere, distinguersi, far percepire la propria unicità. 

 

 


Sono io il più economico!


Lo so, vorresti mandarmi un audio per dirmi che ciò che ti distingue è il prezzo e che sei il più economico a fare quello che fai. Beh, bravo, ma se la tua strategia è questa, sia ora che nel medio-lungo periodo, vuol dire che hai molto lavoro da fare sulla tua Brand Vision e che questo articolo di certo non basta. Ma leggilo lo stesso, e poi avremo modo di approfondire. 


 

L’identità dell’azienda trasmette anche l’identità della destinazione?


Che sia il mondo intero o una piccola città, l’azienda turistica è il punto di congiuntura tra un prima e un dopo, tra un viaggiatore e la sua destinazione, tra chi parte da casa e arriva in un posto sconosciuto. La destinazione che proponi o che rappresenti,  insieme a immagini, modalità e mezzi con cui la comunichi, sono parte integrante dell’identità della tua azienda.

La tua azienda turistica deve raccontare una storia che parte dall’ufficio, attraversa la destinazione di viaggio e raggiunge ogni potenziale cliente/viaggiatore in modo coinvolgente, appassionante e riconoscibile.  Questa è la parte più difficile dello storytelling.

 

Ad esempio: sei un tour operator, vendi viaggi in tutto il mondo, e hai bisogno di essere interessante per il giovane che parte zaino in spalla, per la mamma che parte con tutta la famiglia e per la coppia di mezz’età, esperti viaggiatori.

A ciascuno di loro parli in modo diverso perché il ragazzo parla in modo diverso dalla coppia di mezz’età e così via. Ma in ciò che dici deve contenere anche un pezzetto della tua identità aziendale, quello scintillìo non deve andar perduto altrimenti scorderanno chi sei. In tutto questo, la vera protagonista è la destinazione, la sua essenza e la sua identità. E tu sei il tramite tra quei viaggiatori che partono da casa e arrivano in un posto nuovo, tutto da scoprire.

 

Essere riconoscibili attraverso piccoli tocchi qui e là, lasciando spazio al racconto, non è facile.

Ci vuole esperienza. Pensa a Meryl Streep: attrice straordinaria, camaleontica, in grado di interpretare un personaggio in modo talmente realistico che quasi non la riconosci. Quasi. Perchè invece la riconosci da un piccolo gesto, un sorriso appena abbozzato. Un’inezia. L’inezia che ti rende riconoscibile anche quando ti apri al racconto di qualcosa che è collegato a te in modo indiretto.
Non tu-azienda, ma il tuo prodotto/destinazione: raccontala in modo assolutamente unico e ti riconosceranno anche sotto 2 cm di trucco.

 


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